"Dal Governo serve fermezza con Bce e Italia"
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - I dipendenti di Commerzbank ribadiscono il "no" a UniCredit, confermano l’impegno per l’indipendenza della banca e invocano l’intervento della politica. In una comunicazione interna del comitato aziendale centrale, i rappresentanti dei lavoratori del gruppo si chiedono come UniCredit intenda «gestire la propria crescente partecipazione azionaria». «Continuerà a comportarsi in modo aggressivo e poco trasparente, con un atteggiamento da "padrone di casa", come finora? Oppure, per una volta, adotterà un approccio collaborativo e costruttivo, su un piano di parità?», si legge nel documento. «Una cosa, però, rimane costante e trasparente: la nostra posizione è che non vogliamo né abbiamo bisogno di UniCredit!», scandisce il volantino. «Respingiamo questo avvicinamento mascherato, non concordato e ostile, proprio come fanno, del resto, anche i nostri veri azionisti», prosegue il comitato, facendo eco alle dichiarazioni della banca sulle scarse adesioni da parte di azionisti istituzionali e retail indipendenti, che avrebbero «espresso un giudizio devastante sull’offerta, ritenuta del tutto priva di attrattiva», e «respinto Andrea Orcel in modo netto e inequivocabile».








