9 Luglio 2026 – Lettura: 4 minuti

Il faccendiere, sospettato di essere il mandante, è molto amico del conduttore di Report: progettava addirittura di farlo entrare in politica. Cosa sappiamo.

È iniziata l’analisi di quanto sequestrato al faccendiere Valter Lavitola, ritenuto il mandante dell’attentato dinamitardo contro Sigfrido Ranucci, che continua a difenderlo: gli inquirenti hanno acquisito in particolare sette manoscritti, appunti di Lavitola, tre telefonini e due pen drive che erano nella disponibilità dell’imprenditore. A Lavitola vengono contestati i reati di strage e associazione mafiosa. Le prove a supporto al momento sono al vaglio e non sono state chieste misure cautelari.

Valter Lavitola (Ansa).

Lavitola ha respinto l’accusa di essere il mandante