Il presidente degli Stati Uniti ha annunciato la concessione della licenza a Kiev
Donald Trump dà il via libera all'Ucraina per produrre missili Patriot. Kiev da tempo chiede aiuti per le proprie difese aeree. Il semaforo verde americano con la cessione della licenza per la produzione di missili intercettori può essere una svolta? L'annuncio del presidente americano al vertice Nato di Ankara può aprire un nuovo capitolo nella guerra, data l'incapacità di Kiev a intercettare missili balistici, a fronte del successo crescente nel bloccare droni e missili da crociera. In realtà, l'apertura di Trump è ancora troppo vaga per poter essere considerata davvero un game changer.
La concessione della licenza, anzitutto, è accompagnata dal prevedibile 'nyet' all'invio all'Ucraina di missili intercettori dei magazzini Usa, in carenza come quelli degli alleati nel Golfo e in Europa. "Ne abbiamo, ma non così tanti. Anche noi ne abbiamo bisogno", ha constatato il presidente americano, nel momento in cui si stima che le riserve degli Stati Uniti non saranno ricostituite almeno fino al 2028, anche tenendo conto del recente aumento della produzione. La sconsolante sintesi strategica è che la Russia produce più missili balistici di quanto gli Stati Uniti riescano a produrre intercettori.











