| 8 Luglio 2026 17:03 |
3 minuti per la lettura
(Adnkronos) – “Un uccellino mi ha detto che daremo all’Ucraina i diritti per produrre i missili Patriot”. Ad annunciarlo il presidente americano Donald Trump durante l’incontro bilaterale con Volodymyr Zelensky ad Ankara. “Mostreremo loro come si fa e ne parleremo più tardi – ha aggiunto – così non si potrà più lamentare che non gliene diamo abbastanza. Gli ho detto ‘fateveli da soli'”.
Con il presidente ucraino “abbiamo sviluppato un ottimo rapporto. E’ difficile da credere ma dallo Studio Ovale a oggi il nostro rapporto è diventato ottimo. E non è la fine, ma forse è solo l’inizio”, ha detto il tycoon in apertura dell’incontro. Quanto al presidente Putin “ci parlo molto e lui vuole che la guerra finisca, anche se in molti non ci credono”, ha affermato quindi Trump che, interpellato sulle condizioni del leader del Cremlino per una fine del conflitto, ha risposto: “C’erano certe condizioni, ma credo stiano cambiando e migliorando un po’ per Zelensky”.
“Non so quali siano esattamente le condizioni per la pace da parte della Russia”, ma “credo che stiano cambiando”, ha dichiarato dal canto suo Zelensky. Le condizioni di Mosca per la fine della guerra “all’inizio erano piu forti, ma attualmente lui (Putin, ndr) sta perdendo terreno, ora non si tratta più del nunmero dei soldai, ora il punto principale è la tecnologica”, ha aggiunto il presidente ucraino il quale ha affermato che la differenza la fa “quali sono gli eserciti che hanno la tecnologia migliore e credo che noi abbiamo il sopravvento tecnologico. Noi siamo più veloci nella produzione e per questo le cose sono migliorate” a favore di Kiev. ”Abbiano iniziato a controllare il campo di battaglia e questo è difficile se si hanno meno sodati, l’importante è lavorare sulla logistica e sulle azioni senza perdere troppe vite umane”, ha sottolineato Zelensky.










