La ricerca sulle batterie nucleari ha segnato un nuovo passo in avanti. Un gruppo di ricercatori della Northwest Normal University, insieme agli esperti di Gansu Zhulong Technology, ha annunciato lo sviluppo di Qianjiyuan Tianshu, una batteria di nuova generazione basata sull'isotopo carbonio-14 e su un transduttore in carburo di silicio (SiC) realizzato in Cina.
Il nuovo dispositivo rappresenta un'evoluzione del prototipo Zhulong-1 (Candle Dragon-I), presentato nel 2024. L'obiettivo del progetto consiste nello sviluppo di batterie nucleari pi� compatte, potenti ed economiche, destinate anche ad applicazioni industriali oltre a quelle gi� note nel settore spaziale.
Le batterie nucleari, chiamate anche batterie radioisotopiche o atomiche, producono energia elettrica sfruttando il decadimento di un isotopo radioattivo. A differenza delle tradizionali batterie chimiche, la loro autonomia pu� estendersi per decenni o addirittura secoli, in base all'emivita del materiale radioattivo impiegato. Questa caratteristica le rende adatte all'impiego in sonde spaziali, sensori ambientali installati in luoghi remoti e dispositivi medici impiantabili con materiali radioattivi appropriati.
La tecnologia � gi� stata utilizzata in diverse missioni spaziali. La NASA ha adottato batterie nucleari nelle sonde Voyager lanciate nel 1977 e sul rover Curiosity inviato su Marte nel 2012. Anche la Cina ha impiegato sistemi analoghi nei rover delle missioni lunari Chang'e-3 e Chang'e-4.









