Piazza Grande gremita per un'edizione del Festival FilosofiaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciModena, 9 luglio 2026 – Il Festival Filosofia di Modena, alla sua 26esima edizione, si misura quest’anno con un tema tanto ambiguo quanto attuale, tanto negativo quanto potenzialmente rigenerativo: il caos. La formula del festival, che torna da venerdì 18 a domenica 20 settembre, è quella che lo ha reso famoso: lezioni nelle piazze e nei cortili. Saranno in tutto 57 e fra queste anche la ‘Lectio Michelina Borsari’, ideatrice e prima direttrice del Festival Filosofia mancata lo scorso anno, la lectio in collaborazione con la famiglia, per valorizzare una giovane relatrice, che per questa edizione sarà Valentina Moro. Accanto alle conferenze, quasi 40 mostre ed installazioni; quasi duecento i partner culturali coinvolti. “Si tratta di un programma ambizioso ed ampio – le parole questa mattina di Massimo Cacciari -. Il tema, il problema è affrontato da tutti i punti di vista. Il caos etimologicamente significa ‘vuoto’, una condizione di apertura che rende tutto possibile. La condizioni che viviamo oggi somigliano a questo caos”. Ed eccolo, dunque, il programma del ‘Filosofia’, spaziando dalla politica alla questione climatica, che della propria proposta conferma ancora una volta uno dei punti cardine: la gratuità degli eventi. Si parte dal punto di vista delle scienze per passare alla politica, si arriva alla geopolitica per interrogarsi ancora sulle persone l’adattamento al disordine. Altro approccio: Cosmogonie. Dal caos all’ordine. Infine, Figure. Apocalissi e rigenerazioni culturali. L'edizione 2026 presenta diciotto voci nuove e oltre venti relatrici, confermano i grandi nomi che da tempo accompagnano l’evento. Tra gli altri: Rosi Braidotti, Massimo Cacciari, Barbara Carnevali, Adriana Cavarero, Ivano Dionigi, Donatella Di Cesare, Elena Esposito (Lectio Gruppo Aimag), Roberto Esposito, Maurizio Ferraris (Lectio Gruppo Hera), Simona Forti, Nadia Fusini, Umberto Galimberti (Lectio Rotary Club Gruppo Ghirlandina), Carlo Galli, Matteo Lancini, Silvia Lippi, Anna Maria Lorusso (Lectio Coop Alleanza 3.0), Michela Marzano, Stefano Massini, Salvatore Natoli (Lectio BPER Banca), Gianfranco Ravasi, Massimo Recalcati, Paolo Zellini (Lectio Confindustria Emilia Area Centro). Al ‘debutto’, Guido Tonelli, Alfio Quarteroni, Carissa Véliz, Serenella Iovino, David Armitage, Luke Kemp, Mario Del Pero, Pierre Charbonnier, Mariarosaria Taddeo, Carlo Ossola. Il programma filosofico del festival propone anche la sezione ‘la lezione dei classici’: studiose e studiosi autorevoli commenteranno i testi che, nella storia del pensiero occidentale, hanno costituito modelli o svolte concettuali rilevanti per il tema del caos. Per il pubblico del web, sarà approntato un programma di dirette di lezioni sui canali del festival, in attesa della pubblicazione dell'intero programma la settimana successiva alla manifestazione.
Il Festival Filosofia si misura con il caos: 57 lezioni magistrali e oltre 40 tra mostre ed installazioni
La 26esima edizione in programma dal 18 al 20 settembre. Tutti gli eventi saranno gratuiti







