"Registriamo, con rammarico, quanto in questo periodo la fondamentale peculiarità del mondo sportivo, ossia la sua natura apolitica, la sua neutralità, il suo focus agli atleti e la conseguente aspirazione a unire e non a dividere, sia messa quotidianamente in discussione da logiche esterne che, purtroppo, dopo 130 anni dalla nascita delle Olimpiadi moderne, non aiutano a far evolvere il movimento sportivo mondiale, bensì a farlo regredire". Così Andrea Facci, presidente della Federginnastica, alla vigilia della Coppa del Mondo di ritmica di Milano (10-12 luglio al Forum di Assago), chiarisce la posizione della federazione italiana in merito alla apertura per gli atleti russi e bielorussi alle competizioni internazionali, come stabilito dal Cio. La tappa di cdm è il primo appuntamento dopo il via liberta del comitato internazionale e che vedrà le atlete russe partecipare non più con bandiera neutrale.
Russia in Cdm di ritmica a Milano, presidente Federginnastica Facci: "Noi obbligati a seguire le regole"
"Registriamo, con rammarico, quanto in questo periodo la fondamentale peculiarita del mondo sportivo, ossia la sua natura apolitica, la sua neutralita,...








