In tanti lamentano l’assenza di coinvolgimento del Comune per la finale di Coppa italia della squadra cittadina e chiedono misure eccezionali di sicurezza

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Questa sera i Mondiali di calcio in corso negli Usa proporranno la sfida Francia-Marocco, una partita che va oltre il calcio, che ha risvolti culturali molto profondi, che nella serata potrebbero presentare il proprio conto. Parigi ha schierato per stanotte almeno 5mila agenti di polizia a tutela della città perché, qualunque sarà il risultato al termine della gara, il rischio di disordini da parte dei tifosi del Marocco è altissimo. Lo si è visto nelle precedenti gare, ma anche nei precedenti campionati, dal Belgio ai Paesi Bassi, passando per la Francia, la Germania e perfino l’Italia. L’attenzione, insomma, ovunque è altissima e a Bologna il Comune, per quanto si difenda sostenendo che l’iniziativa non è pubblica, non ha posto alcun limite per le proiezioni.Anzi, sono scattate le contromisure, come la tutela dei monumenti principali. La fontana del Nettuno è stata transennata e sono in corso interlocuzioni tra autorità e Comune. Il centrodestra punta il dito contro il Comune per non aver concesso un anno fa il maxischermo in piazza Maggiore per la finale di Coppa Italia, poi vinta dal Bologna ma Palazzo d’Accursio respinge ogni accusa e rivendica il carattere privato delle iniziative per vedere il Marocco. Il cortocircuito è nato dal fatto che ad annunciare le piazze per vedere la partita è stato l’assessore Daniele Ara, che ha condiviso l’elenco. “Per la comunità marocchina di Bologna, che è tra le più numerose sotto le Due Torri, è un momento importante e tanti di noi saranno insieme a loro a godere di un qualcosa che purtroppo la nostra Nazionale, quella italiana, in questi anni non ci fa godere. Ma questo è solo un esempio per dire come questa città che vuole crescere insieme e vuole cooperare è una città che costruisce la convivenza di domani”, ha dichiarato l’assessore. Dal Comitato Pilastro, uno dei punti dove ci saranno le proiezioni, dichiarano: “Insieme ai tifosi del Marocco solleveremo la bandiera della Palestina e sosterremo la fatica di una squadra che sta ridando voce e dignità a tanti popoli oppressi”