La sfida tra Marocco e Francia porta Torino ad alzare il livello di attenzione sul fronte della sicurezza. Il Marocco torna in campo e a Torino scatta l'allarme sicurezza. Sabato sera, dopo il successo della propria nazionale contro il Canada, la folta comunità marocchina era scesa in strada per festeggiare tra petardi, cori e fuochi d'artificio, bloccando corso Giulio Cesare per buona parte della serata. Oggi, a partire dalle 22, la nazionale africana affronterà la Francia nel primo quarto di finale del Mondiale, una sfida attesissima che, in caso di vittoria, permetterebbe al Marocco di entrare tra le quattro migliori squadre del mondo. Anche di questo si è parlato nel corso dell'ultima riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, tenutasi l'altro ieri in prefettura. Quali misure di sicurezza sono previste per Marocco-Francia Le forze dell'ordine rafforzeranno i controlli nelle zone considerate più sensibili della città. Per scongiurare eventuali disordini è stato predisposto un dispositivo di sicurezza rafforzato, con controlli da parte di carabinieri e polizia soprattutto a Barriera di Milano e Aurora, le zone ritenute più sensibili. Alla polizia locale spetterà invece la gestione della viabilità. Non sono previsti divieti o misure straordinarie, ma il livello di attenzione sarà elevato, anche perché da alcune ore sui social circola un volantino digitale che invita la comunità marocchina a prepararsi ai festeggiamenti. Un appello anche dall’ambasciata del Marocco Un messaggio diffuso sui social invita la comunità marocchina a celebrare l'eventuale successo della nazionale. «Cari compatrioti, la nostra squadra ha scritto una nuova pagina nel cammino delle eccellenze sportive del Marocco» si legge nell'incipit del messaggio. In vista della partita di questa sera, «l'ambasciata e i consolati generali del Regno del Marocco in Italia rivolgono a tutti un vibrante appello: trasformiamo ogni strada e ogni piazza in uno specchio della grandezza del nostro Paese». Gli eventuali festeggiamenti monitorati dalla prefettura La Prefettura teme che un'eventuale vittoria del Marocco possa prolungare i festeggiamenti fino a tarda notte. Anche per questo il prefetto, Donato Giovanni Cafagna, nelle scorse ore ha contattato il console generale del Marocco, invitandolo a sensibilizzare la comunità marocchina, particolarmente numerosa nel capoluogo piemontese. Sabato sera, durante i festeggiamenti, non si erano registrati disordini, ma questo non era bastato a evitare che alcune forze politiche sollevassero polemiche. In prefettura il timore è legato anche all'orario della partita, che non terminerà prima della mezzanotte e che, in caso di vittoria del Marocco dopo i calci di rigore, potrebbe lasciar spazio a festeggiamenti destinati a protrarsi fino a tarda notte.
Mondiali, Marocco in campo contro la Francia: allerta sicurezza a Barriera e Aurora
L'Ambasciata del Marocco ha invitato i connazionali a celebrare un'eventuale vittoria trasformando piazze e strade in simboli dell'orgoglio nazionale










