Cosa dirà Elly Schlein - una abituata a scatenare cacce alle streghe in cui le streghe sono loro - ora che si è saputo che per la tentata strage è indagato come mandante Valter Lavitola?

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Al netto di alcuni trascurabili difetti, tipo non avere il carisma della leader, Elly Schlein è una persona di parola. Nel senso che le dice a caso. Tutti ci ricordiamo quando a ottobre, dopo l'esplosione della bomba piazzata sotto l'auto di Sigfrido Ranucci, la Segretaria del Pd al congresso dei Socialisti europei ad Amsterdam - giusto per farlo sapere a tutto il mondo - disse che "la libertà di parola è a rischio quando l'estrema destra è al governo".Bene. E adesso? Cosa dirà Elly Schlein - una abituata a scatenare cacce alle streghe in cui le streghe sono loro - ora che si è saputo che per la tentata strage è indagato come mandante Valter Lavitola? Cioè che il pacco-bomba era il regalo di un amico di Ranucci e non della Meloni?

Uhmmmmm... Conoscendo la correttezza politica, la chiarezza delle posizioni, l'eleganza della persona, le doti oratorie e la raffinatezza del pensiero, immaginiamo alcune possibili dichiarazioni della Segretaria. Ad esempio. "Gli amici sono importanti. Anche io sono amica di Ranucci". Pausa teatrale. "Beh, dai: finché c'è Lavitola c'è speranza". Oppure: "Chi muore giace, chi Lavitola si dà pace". Ma anche "Lavitola è bella perché è varia". O: "Non esistono i generi.