Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiTrento si prepara ad avere un nuovo ospedale dal consumo di corrente vicinissimo allo zero e con una vita utile di almeno 100 anni: sono questi i requisiti della nuova opera, il Pout ossia Polo ospedaliero e universitario trentino che si sta avvicinando alla Via, la Valutazione d’impatto ambientale.
Ne dà notizia il Corriere del Trentino, precisando che il nuovo nosocomio è stato concepito per essere quasi del tutto autosufficiente dal punto di vista energetico. In particolare, disporrà di tetti ventilati, avrà superfici di colore chiaro e si azzererà l’uso di asfalto standard per evitare di avere delle isole di calore. Inoltre, sarà installato un ampio campo fotovoltaico sulle coperture dell’ospedale e della piastra per avere la più ampia capacità di autoproduzione di corrente e, quindi, di autoconsumo.
Caratteristiche del progetto Pout
Lo Studio preliminare realizzato dalla cordata Ati project che si sta occupando di preparare il progetto di fattibilità tecnicoeconomica del nuovo complesso ospedaliero è un documento di ben 600 pagine ed è stato presentato all’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente per verificare quindi l’assoggettabilità del progetto alla procedura di Via.








