TRENTO. «Il progetto del Polo Ospedaliero e Universitario del Trentino persegue una strategia di decarbonizzazione profonda, finalizzata al raggiungimento di elevatissimi standard di efficienza energetica, superiori ai requisiti minimi di legge. L'obiettivo primario è la configurazione del complesso come edificio a energia quasi zero (NZEB), con il target specifico di ridurre il fabbisogno di energia primaria non rinnovabile di almeno il 20% rispetto ai limiti nazionali NZEB».

Inoltre, altro obiettivo, è rispettare il principio «non arrecare un danno significativo», ossia contribuire in modo sostanziale alla tutela dell'ecosistema, senza arrecare danno all'ambiente.

Gli obiettivi sono contenuti nello Studio preliminare ambientale depositato in questi giorni dalla cordata guidata dalla Ati Project incaricata della predisposizione del Progetto di fattibilità tecnico-economica del nuovo complesso ospedaliero previsto in via al Desert.

La documentazione è stata presentata all'Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente per la verifica di assoggettabilità del progetto alla procedura di Valutazione di impatto ambientale. Ora, entro il 5 agosto, i soggetti interessati potranno presentare eventuali osservazioni.