Si è conclusa a Marina Carmelo, Vibo Valentia, la quarta tappa dei Blue Marina Awards 2026, il percorso nazionale dedicato all’evoluzione della portualità turistica italiana, realizzato con Assonat-Confcommercio, Associazione Nazionale dei Porti e Approdi Turistici, partner istituzionale, e con Rina quale ente tecnico e soggetto terzo di verifica accreditato.

L’incontro ha evidenziato una trasformazione ormai in atto: il marina non è più soltanto un’infrastruttura dedicata all’ormeggio, ma una vera porta di accesso al territorio, un presidio di accoglienza e un luogo capace di creare connessioni tra mare, imprese, comunità, sport, ambiente e servizi.

Dalla tappa calabrese è emersa una visione condivisa: la portualità turistica italiana può diventare una leva concreta di sviluppo locale solo trasformando identità, sostenibilità e innovazione in azioni misurabili, standard operativi e collaborazioni strutturate tra pubblico e privato.

Dalla qualità dichiarata alla qualità verificata

“Questa tappa ci consegna un messaggio molto forte: i marina italiani non devono limitarsi a raccontare il valore dei territori, devono essere messi nelle condizioni di misurarlo, attivarlo e renderlo riconoscibile”, dichiara Walter Vassallo, fondatore Blue Marina Awards.