Sono tempi difficili quelli che stiamo vivendo, sia per le tensioni internazionali ed i conflitti che si moltiplicano, sia per gli sviluppi tecnologici travolgenti, guidati da pochi attori internazionali, il cui potere sembra ormai non conoscere limiti. In questo contesto, così complesso e persino difficile da decifrare, ci ritroviamo in un tunnel da cui non sarà semplice tirarsi fuori: il tunnel dello sviluppo senza freni dell’AI generativa, guidato da interessi economici e di potere politico. Un tunnel più profondo di quello generato dai social network negli ultimi 20 anni, perché dal tunnel dei social, volendo e con molti sforzi, sarebbe possibile tirarsi fuori, superando il modello perverso di sfruttamento della socializzazione digitale per fini commerciali, che ha portato alle dipendenze che conosciamo.Per il tunnel dell’AI generativa potremmo essere molto vicini ad un punto di non ritorno, perché l’efficienza di questi modelli, e la loro facilità d’uso, ne rendono ormai l’utilizzo quasi insostituibile nella vita di tutti i giorni, in tutti i settori e in ogni strato di popolazione: dai ragazzi nelle scuole alle grandi aziende, dal mondo della ricerca agli stati nazionali. Mentre le nostre capacità di controllo sono ancora poco consolidate e fragili, perché siamo ancora all’inizio di una comprensione profonda di quello che sta accadendo sotto i nostri occhi.Indice degli argomenti