Milano, 9 lug. (askanews) – Nursing Up contesta l’impostazione del rinnovo del Ccnl sanità 2025-2027 e chiede di chiarire come saranno finanziate le progressioni di carriera previste “senza incremento di spesa”. Il sindacato indica due nodi nel confronto con Aran: il passaggio degli autisti soccorritori dall’area degli operatori all’area degli assistenti e il mancato inquadramento dell’infermiere di famiglia e di comunità.
La trattativa resta complessa. Nella bozza Aran compare la previsione di una progressione per gli autisti soccorritori senza nuove risorse, mentre non arriva una risposta alla richiesta di Nursing Up di definire una collocazione contrattuale specifica per l’infermiere di famiglia e di comunità, figura prevista dalla riforma dell’assistenza territoriale del Dm 77/2022.
“Non è una battaglia contro gli autisti soccorritori, che meritano rispetto e valorizzazione. Ma se davvero non ci sono nuove risorse, qualcuno spieghi come saranno finanziate queste progressioni. Se le risorse verranno prese dal monte salari esistente, la domanda è inevitabile: chi pagherà il conto? Noi contestiamo un contratto costruito promuovendo una categoria con risorse destinate anche alle altre”, ha affermato Antonio De Palma, presidente nazionale di Nursing Up.











