La segreteria del Nursind Torino, sindacato delle professioni infermieristiche, esprime "la più ferma condanna" nei confronti della direzione generale dell'Asl To4 per la gestione del personale precario in scadenza. Il sindacato segnala che l'azienda sanitaria ha deciso di non procedere alla stabilizzazione di circa 20 lavoratori del comparto, tra cui Oss, infermieri, ostetriche e personale amministrativo.
"A nostro avviso si tratta di una scelta folle, inammissibile e priva di qualsiasi logica", dicono Giuseppe Summa, segretario territoriale Nursind Torino, e Antonio De Feo, dirigente sindacale nell’Asl To4 a cui appartengono i distretti di Cieriè, Chivasso e Ivrea: “Nursind rappresenterà questi lavoratori in tutte le sedi opportune”. I primi non confermati dovranno lasciare il posto il prossimo 15 luglio.
Ieri i lavoratori, aggiungo i sindacalisti, “hanno ricevuto solo la comunicazione di cessazione senza nemmeno vedersi riconoscere ferie e ore maturate. Lasciare a casa chi garantisce ogni giorno l'assistenza ai cittadini è un danno incalcolabile per l'utenza e per i servizi, oltre che per i lavoratori stessi". Il Nursind sollecita un intervento della Regione Piemonte e ha scritto al direttore generale dell'azienda sanitaria, Luigi Vercellino, chiedendo un riscontro immediato.










