Gli Stati Uniti hanno lanciato mercoledì i loro ultimi attacchi contro l’Iran, riprendendo l’azione militare contro il Paese mentre le tensioni si acuiscono per il controllo dello Stretto di Hormuz. E dopo che il presidente Donald Trump ha dichiarato “finito” il cessate il fuoco raggiunto con l’Iran il mese scorso.
Punti chiave
Il Comando Centrale degli Stati Uniti ha affermato che gli attacchi vengono condotti per ridurre la “capacità dell’Iran di minacciare la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz”. Ha aggiunto che gli Stati Uniti “ritengono l’Iran responsabile della recente aggressione ingiustificata contro navi mercantili ed equipaggi civili che navigano liberamente in una vitale via navigabile internazionale”.
Trump ha iniziato a condividere una serie di video e foto su Truth Social che mostravano edifici in fiamme, affermando che la distruzione era una “ritorsione per il bombardamento di navi da parte dell’Iran di ieri”, sebbene non sia chiaro se i video mostrassero effettivamente scene provenienti dall’Iran di mercoledì sera.
Gli attacchi seguono quelli statunitensi contro l’Iran di martedì sera, a cui hanno fatto seguito gli attacchi iraniani contro il Bahrein e il Kuwait.














