| 9 Luglio 2026 09:02 |

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(Adnkronos) – Novant’anni e una carriera che attraversa oltre sei decenni di spettacolo italiano. Oggi, giovedì 9 luglio, Lino Banfi festeggia un traguardo che appartiene non soltanto alla sua storia personale, ma anche a quella del cinema e della televisione.

Dietro il nome d’arte che lo ha reso celebre c’è Pasquale Zagaria, nato ad Andria il 9 luglio 1936 – anche se venne registrato all’anagrafe soltanto l’11 luglio – e cresciuto a Canosa di Puglia, dove la famiglia si trasferì quando aveva appena tre anni. A novant’anni dalla sua nascita, l’attore resta uno degli interpreti più popolari e amati. Dall’avanspettacolo al cinema, dalla commedia sexy degli anni Settanta alla fiction televisiva, ha attraversato epoche, generi e pubblici diversi senza mai perdere la propria identità artistica. Personaggi come Oronzo Canà, il commissario Lo Gatto, il brigadiere Pasquale Zagaria e Nonno Libero sono entrati nell’immaginario collettivo, consacrando Lino Banfi a un posto di primo piano nella storia della cultura pop.

Figlio di Riccardo Zagaria e Nunzia Colia, cresce in un ambiente profondamente cattolico. I genitori immaginano per lui un futuro diverso da quello dello spettacolo e lo indirizzano perfino verso il seminario. Ma proprio nelle recite parrocchiali emerge quel talento naturale che cambierà la sua vita. Le sue interpretazioni di Giuda, San Pietro e San Giovanni fanno ridere e divertire l’intera comunità, tanto che il vescovo Giuseppe Di Donna gli suggerisce di seguire la strada della comicità.