HomeForlìCronacaUn doppio traguardo. Prima commercialista e ora avvocata: Sonia è la prima in provinciaGuariglia, classe 1983: "Con sacrificio e determinazione, è possibile conciliare la vita privata, da madre single, con la libera professione".Guariglia, classe 1983: "Con sacrificio e determinazione, è possibile conciliare la vita privata, da madre single, con la libera professione".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa sua storia è l’ennesima conferma – se mai ce ne fosse bisogno – di cosa siano capaci di fare le donne quando si mettono in testa qualcosa: già, perché Sonia Guariglia, classe 1983, è la prima donna avvocata e commercialista nella provincia di Forlì-Cesena.
La professionista, che aveva già conseguito l’abilitazione come dottoressa commercialista e revisore legale nel 2011, ha appena ottenuto, infatti, anche l’abilitazione alla professione di avvocata, superando l’esame di stato al primo tentativo alla Corte d’appello di Bologna.
Nei prossimi giorni presterà il giuramento solenne davanti al Consiglio dell’ordine degli avvocati. Laureata in Economia e commercio, Sonia Guariglia è nota in città per la sua esperienza nella risoluzione e gestione della crisi d’impresa e dell’insolvenza; da tempo opera come curatrice e liquidatrice per il tribunale di Forlì. La doppia qualifica di avvocata e commercialista costituirà un indubbio valore aggiunto, per Guariglia, proprio nel delicato settore della gestione della crisi. Tale sinergia consente, infatti, di affrontare le ristrutturazioni aziendali e i piani di risanamento con una visione molto più completa, capace di coniugare la precisione dei numeri e dei bilanci alla solidità delle tutele legali e delle tesi difensive. Che la professionista forlivese abbia dalla sua anche una dose abbondante di determinazione è fuor di dubbio: per usare un termine caro alla premier Giorgia Meloni, Guariglia potrebbe definirsi una ‘underdog’, l’outsider capace di sovvertire tutti i pronostici della vigilia. Oltre a essere cresciuta professionalmente ‘senza padrini’, cioè senza avere alcun parente o studio di famiglia nel ramo legale o commerciale, la professionista ha raggiunto l’ambito doppio traguardo gestendo autonomamente la propria vita familiare come madre divorziata di due figlie, rispettivamente di 13 e 8 anni.






