Laghezza: "Chiarire aspetti di bonifica e demolizione"Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn’offerta legata al comparto della Difesa, un’altra di un colosso nazionale della logistica immobiliare, e poi quella di una altrettanto importante azienda del settore della cantieristica nautica. Sono le tre offerte attorno alle quali starebbero ruotando le valutazioni di Enel per l’assegnazione delle aree dismesse. Dalla fitta cortina di fumo che da anni circonda ogni valutazione del colosso dell’energia circa il riutilizzo delle aree dismesse dell’ex polo spezzino, filtrano alcune indicazioni. Nulla di certo nè di definitivo, ma comunque indicativo della direzione intrapresa verso l’affidamento delle tre porzioni dell’ex centrale di Vallegrande. "Con Enel abbiamo avuto delle interlocuzioni non più tardi di qualche mese fa – dice il presidente di Confindustria, Alessandro Laghezza (nella foto) –. Si è parlato all’epoca di due tre proposte prese in considerazione, tutte molto diverse tra loro. Al di là delle valutazioni, continuiamo a ribadire in maniera chiara che, dal nostro punto di vista, la soluzione industriale è quella che auspichiamo maggiormente, mentre quella legata alla logistica ci lascia un po’ perplessi, perchè crediamo che l’area possa essere usata diversamente".
Industriali alla finestra: "Vicenda irrazionale"
Laghezza: "Chiarire aspetti di bonifica e demolizione"
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