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Michelangelo Borrillo

Alla scadenza del secondo bando per la vendita pervenute 10 offerte ma solo due per l’intero complesso aziendale. Il ministro per le Imprese: «Le questioni giudiziarie ostacolano le prospettive di rilancio e di investimento»

Non è andata come sperava il governo ma secondo le previsioni delle ultime ore: l’ex Ilva non interessa agli operatori siderurgici (almeno nel suo complesso) ma solo a due fondi americani: allo scoccare dei termini per la presentazione delle offerte vincolanti, fissata per la mezzanotte del 26 settembre, su 10 offerte pervenute ai commissari straordinari solo due sono per l’intero complesso aziendale: quelle di Bedrock Industries e della cordata Flacks Group con Steel Business Europe.

Urso: «Altoforno sotto blocco giudiziario»Prima ancora che venisse ufficializzato l’esito del secondo tentativo di vendita (dopo quello infruttuoso della scorsa primavera), il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso aveva commentato il probabile esito a margine di un incontro in mattinata a Padova: «La situazione del sito è resa complessa dalle tante questioni giudiziarie che di fatto ne riducono la capacità produttiva e ne mettono in difficoltà anche le prospettive di rilancio e di investimento. Il secondo altoforno è ancora sotto blocco giudiziale in attesa che la magistratura inquirente faccia il proprio lavoro, ed io ho il rispetto per tutte le istituzioni, ma è indubbio che la capacità produttiva in questo momento è seriamente diminuita da questa situazione».