HomeMilanoCronacaLa Cassazione dà ragione al Comune. Niente risarcimento per Alfa AutoTre gradi di giudizio, tre vittorie per il Comune. Si chiude così una complessa vicenda giudiziaria, che per anni...La ditta si occupava della rimozione dei veicoli per il ComuneRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciTre gradi di giudizio, tre vittorie per il Comune. Si chiude così una complessa vicenda giudiziaria, che per anni ha contrapposto l’amministrazione di San Giuliano alla ditta Alfa Auto. Dopo due sentenze favorevoli all’Ente locale, ora anche la prima sezione civile della Corte di Cassazione in Roma si è pronunciata a favore del Comune, respingendo integralmente il ricorso avanzato dall’impresa e condannando la stessa al pagamento delle spese legali.

Il contenzioso, che per il Comune rappresentava l’ultimo grande scoglio ereditato dal passato all’interno del Piano di riequilibrio finanziario pluriennale (predissesto), traeva origine dalle richieste del titolare della ditta, che tra il 1997 e il 2017 si era occupata del servizio di rimozione, custodia e demolizione dei veicoli per conto della polizia locale di San Giuliano.

L’originaria pretesa economica avanzata da Alfa Auto superava complessivamente gli 850mila euro, per attività svolte prima del 2017. Gli importi richiesti si erano poi assestati su queste cifre: l’impresa aveva citato il Comune per oltre 323mila euro, per presunte spese di custodia di veicoli non ritirati, riservandosi di agire per un ulteriore presunto credito di circa 254mila euro. Il Municipio ha resistito in tutte le sedi, eccependo che i contratti di appalto non prevedevano alcun ristoro, a carico dell’amministrazione, per i veicoli abbandonati, o non ritirati dai proprietari.