HomePistoiaCronacaPistoia Blues... a tutto rock. L’energia dei Darkness ribalta piazza del DuomoJustin Hawkins e soci hanno fatto saltare a più riprese gli spettatori presenti. Acclamatissimi i classici della band britannica. Domani chiudono i Jethro Tull.Il pubblico presente in piazza del Duomo (foto Castellani)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciL’ormai classica melodia celtica come ’intro’ ed un "Hi Pistoia, rock’n’roll" ben scandito dal frontman Justin Hawkins, prima del ruggito delle chitarre e dei salti scatenati di "Rock and Roll Party Cowboy". Si sono presentati così ieri sera i The Darkness, infiammando piazza del Duomo e il pubblico presente (oltre duemila i biglietti staccati, nonostante la precedente data al nord) che attendevano con curiosità di ascoltare dal vivo i nuovi brani dell’album "Dreams on Toast". Ma soprattutto, aspettavano le canzoni di "Permission to Land", l’album che lanciò il gruppo ormai ventitré anni fa dando al quartetto fama internazionale.
Non per niente "Growing on me", uno dei cavalli di battaglia, è stato il primo a concludersi con un’ovazione. Hawkins, tra un pezzo e l’altro, si è divertito a "dialogare" a suon di musica in falsetto, coinvolgendo ed invitando gli spettatori a seguirlo nel timbro vocale che rappresenta da sempre il segno distintivo del glam e progressive rock dei Darkness (e "bacchettandoli" con ironia, talvolta, quando non li percepiva abbastanza coinvolti). Grande emozione poi per i classici del repertorio della band: dal riff di "Love Is only a feeling" seguito dalla chitarra acustica al rock più incalzante di "Friday Night" e "I believe in a thing called love" (che a distanza di oltre un ventennio dalla pubblicazione resta forse il loro brano più celebre ed apprezzato, ancora oggi).







