Dopo la pausa obbligata di ieri (causa concerto di Baglioni inizialmente previsto e poi rimandato al 2027), riprende stasera la quarantacinquesima edizione del Pistoia Blues Festival in Piazza del Duomo e lo fa con una proposta rock di derivazione blues di sicuro appeal. Musica che infiamma, ma anche garanzia di show dal palco con i The Darkness preceduti da Messa, Spleen e dal vincitore di Obiettivo BluesIn Woody Bones, progetto musicale dell’artista cremonese Francesco Zovadelli. Per i The Darkness si tratta di un ritorno all’ombra del campanile pistoiese, dopo il successo di esattamente dieci anni fa, quando si esibirono insieme ai Black Label Society. La crescita della band è stata esponenziale sull’onda del nuovo album (l’ottavo) "Dreams of Toast" uscito quest’anno, diventato il loro album di maggior successo dai tempi dell’iconico disco di debutto "Permission To Land", recentemente riconosciuto come l’album rock britannico di maggior successo del XXI secolo. I The Darkness sono tra i principali interpreti del rock contemporaneo ispirato alle sonorità classiche degli anni Settanta. Il loro stile ironico e spettacolare unisce virtuosismo musicale e forte componente performativa. La loro presenza contribuisce a rafforzare l’appeal internazionale del festival e ad ampliare il dialogo con pubblici diversi, mantenendo un legame con le radici rock derivate dal blues. Di contaminazione e sperimentazione è fatta la musica dei Messa, coloro che precederanno i The Darkness, una delle realtà italiane più apprezzate a livello internazionale nel panorama heavy, doom e rock sperimentale. La loro musica si caratterizza per una forte componente evocativa, che unisce elementi di rock, jazz, ambient e suggestioni mediterranee.