HomeFanoCronacaIl creativo fanese e il supercampione. Priori racconta il mito di MaterazziIl direttore di Rebel House firma ’MM23’, il volume multimediale presentato a Passaggi Festival. La carriera della leggenda nerazzurra è letta attraverso i suoi 5mila cimeli. Un progetto realizzato in città.Mattia Priori e Marco Materazzi, autore e protagonista del libro multimediale MM23Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Tiziana PetrelliQuando Marco Materazzi ha aperto le porte di casa, Mattia Priori si è trovato davanti non solo il campione del mondo, ma una vita intera da mettere in ordine. Maglie, palloni, fotografie, trofei, ricordi. Quasi cinquemila pezzi, più di millecinquecento maglie, una collezione talmente grande che prima ancora di pensare al libro è stato necessario catalogarla. Da lì è nato MM23, il volume multimediale che racconta la carriera della leggenda nerazzurra, presentato al Passaggi Festival.
Ma dietro il libro di Materazzi c’è anche una storia tutta fanese. A progettarlo e realizzarlo è stato infatti Priori, 46 anni, fanese, direttore creativo di Rebel House. Non un ghost writer, perché qui non si trattava solo di scrivere al posto di qualcuno. Il suo lavoro è stato più largo: trovare una forma, costruire un racconto, trasformare i cimeli in memoria viva, far parlare gli oggetti e poi farli "animare" attraverso la realtà aumentata. "Tutto è nato da un altro libro che avevo realizzato con il fotografo marchigiano Henry Ruggeri", racconta Priori. Un volume dedicato al rock, visto da Daniela Brughini, moglie di Materazzi. Da quell’incontro è partita l’idea: raccontare la carriera di Marco non con una biografia tradizionale, ma attraverso gli oggetti che aveva conservato. All’inizio dovevano essere 23, come il numero di maglia. Poi sono diventati 35. E attorno a ciascuno è stato costruito un ricordo, spesso affidato agli amici di una vita e di spogliatoio.






