HomePratoCronacaI Quaderni Sofficiani sono tornati. Uscito il nuovo numero dopo 9 anniIl volume della collana, fondata da Luigi Corsetti e Marco Moretti nel 1994 e interrotta nel 2017, è su SpadiniUn’opera di Armando SpadiniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciI Quaderni Sofficiani sono tornati dopo nove anni dall’ultima pubblicazione. E’ uscito il numero 20 della collana fondata da Luigi Corsetti e Marco Moretti nel 1994 e interrotta nel 2017. Nel volume, dato da poco alle stampe dal Comune di Poggio a Caiano, sono contenuti gli atti del convegno di studi del 24 e 25 novembre 2025 con ben 17 nuovi contributi dedicati alla figura di Armando Spadini, in occasione del centenario della morte.

"Acuto senso e profondo amore – dice Giovanna Uzzani, direttrice del Museo Soffici e del ‘900 Italiano – è il titolo evocativo, tratto dall’epigrafe commemorativa voluta nel 1925 da Felice Carena, per ricordare agli studenti dell’Accademia di Belle Arti a Firenze, il luogo dove Spadini si era formato. Spadini è stato un protagonista della pittura italiana nel primo Novecento e come Ardengo Soffici, di cui era grande amico, è sepolto nel cimitero di Poggio a Caiano".

Il convegno dell’anno scorso ha quindi celebrato e approfondito la sua opera artistica, restituendone la complessità e l’attualità, parallelamente alla grande mostra antologica offerta dalla Galleria Ricci Oddi di Piacenza. Curatori del nuovo numero dei Quaderni Sofficiani sono Gaia Bindi, direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, Paolo Bolpagni, direttore della Fondazione Ragghianti di Lucca, Michele Amedei e Giovanna Uzzani.