HomeBresciaCronacaAddio ad Alan Zana. Due anni fa la caduta: non ce l’ha fattaL’alpinista era precipitato dal Pizzo Tresero a Ferragosto. Nonostante le cure, non aveva mai ripreso conoscenza .Alan Zana è deceduto a 47 anni Nella chiesa di Ono San Pietro si sono svolti i funerali Presente tutto il paeseRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSi è spento dopo una lunghissima e dolorosa battaglia Alan Zana, il quarantasettenne di Ono San Pietro che nell’agosto del 2024 è rimasto vittima di un drammatico incidente alpinistico sul Pizzo Tresero, in territorio comunale di Valfurva. Padre di due figli, l’uomo è deceduto a seguito delle gravissime lesioni riportate quasi due anni fa, senza mai aver ripreso conoscenza. Il dramma si era consumato nella mattinata di Ferragosto del 2024. Zana stava effettuando un’escursione in alta quota, a 3.500 metri di altezza, in compagnia di un amico quando, a poca distanza dalla vetta del Tresero, aveva perso l’equilibrio. L’alpinista era precipitato nel vuoto, finendo rovinosamente contro le rocce sottostanti.
L’impatto era stato violentissimo e gli aveva causato traumi cerebrali e lesioni multiple rivelatesi poi fatali. I soccorsi erano scattati immediatamente, mobilitando i militari del Soccorso alpino della guardia di finanza di Bormio e i tecnici della VII Delegazione Valtellina e Valchiavenna del Soccorso alpino. L’intervento tempestivo, pur in un contesto ambientale complesso, aveva permesso di recuperare l’escursionista, già in condizioni disperate, e di trasportarlo con l’elisoccorso d’urgenza all’ospedale Morelli di Sondalo. I medici avevano tentato l’impossibile per salvargli la vita, ma il quadro clinico è rimasto irrimediabilmente compromesso per tutti questi mesi, fino al tragico epilogo avvenuto nella notte tra lunedì e martedì.








