SAN ZENONE DEGLI EZZELINI (TREVISO) - È morto nel giorno dell’Adunata Triveneta sul suo amato Monte Grappa. Alessandro Ferraris, alpino colonna portante della sezione Ana che porta il nome del Massiccio, si era preso una giornata libera per fare un’escursione con la sua famiglia quando, stroncato da un malore, si è accasciato sul sentiero, senza più rialzarsi. Raggiunto dall’elisoccorso verso le 11.30 nei pressi di Cima Grappa, Alessandro non ce l’ha fatta. Originario di San Zenone degli Ezzelini e più precisamente di Liedolo, Ferraris era nella vita un direttore marketing, apprezzatissimo per le sue doti di leader.
La sezione Ana Quelle stesse caratteristiche che lo hanno portato a ricoprire vari ruoli per la sua sezione Montegrappa: «Era instancabile, sempre disponibile, propositivo - lo descrive il presidente Giuseppe Rugolo - Ora siamo tutti più soli». Ferraris è stato il vicepresidente nonché direttore del museo sezionale. Era diventato amico anche di tutti i sindaci del territorio, come massimo cerimoniere dell’appuntamento a Cima Grappa. Presto sarebbe diventato il direttore del campo scuola Ana, di cui già era l’anima centrale. Lascia una moglie e una figlia di 16 anni. «Un alpino nel vero senso del termine: amava andare in montagna, cercandone la storia attraverso i reperti storici» lo ricordano i tantissimi amici.








