Da un lato, è stato svelato il murale realizzato dallo street artist internazionale Cheone su un elemento industriale non più in uso: un antico silos della seconda metà del ‘900, cui sono stati restituiti una nuova vita e un nuovo significato. Dall’altro, è stato dato il via ufficiale all’impianto fotovoltaico di ultima generazione, realizzato in collaborazione con il Gruppo Hera, che produce energia pulita ed è destinato prevalentemente ad alimentare il futuro dello stabilimento. Due anime di un unico progetto con cui Fabbri 1905 rinnova il proprio impegno verso una crescita capace di coniugare innovazione, sostenibilità, valorizzazione del territorio e qualità degli ambienti di lavoro. All’inaugurazione hanno partecipato, oltre ai vertici di Fabbri 1905, tra cui Nicola e Carlotta Fabbri in rappresentanza della quarta e quinta generazione che guidano oggi l’azienda, anche il sindaco di Anzola, Paolo Iovino, gli assessori comunali, e Isabella Malagoli, amministratore delegato di Hera Comm. "Per noi ‘sostenibilità’ significa trasformare ogni scelta aziendale in un’opportunità di creare valore duraturo", ha detto Nicola Fabbri.
"L’opera di Cheone – ha continuato – e il nuovo impianto fotovoltaico sono due espressioni della stessa visione: da un lato restituiamo nuova vita a un elemento dello stabilimento attraverso l’arte, dall’altro investiamo in tecnologie che riducono il nostro impatto ambientale". "L’inaugurazione del nuovo impianto fotovoltaico – ha affermato Iovino – e la valorizzazione del Silos attraverso un’importante opera di street art testimoniano concretamente la volontà di questa grande impresa di investire sul territorio". L’impianto da 900 kWp è stato sviluppato insieme al Gruppo Hera e installato sulla copertura dello stabilimento senza ulteriore consumo di suolo. Consentirà una produzione annua di circa 978.000 kWh di energia rinnovabile, evitando ogni anno l’emissione di circa 280 tonnellate di CO2, pari all’assorbimento di oltre 20.000 alberi. "L’impianto fotovoltaico – ha dichiarato Malagoli – dimostra come la sostenibilità possa tradursi in una scelta industriale. Scelta capace di generare valore ambientale, efficienza energetica e maggiore competitività per un’azienda storica".








