HomeRavennaCronacaIl tunisino accoltellato perché tifava MaroccoResta in carcere il 55enne autore dell’aggressione dell’altra sera, emerge il movente della lite: la partita dei MondialiL’intervento dei carabinieri di Lugo e mezzi del 118 dopo il tentato omicidio davanti al barRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciResta in carcere Salah Borni, il 55enne operaio di origine tunisina arrestato con l’accusa di avere tentato di uccidere, per futili motivi, un connazionale di 33 anni, accoltellandolo nella notte tra sabato e domenica davanti a un bar di Lugo. Il giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto e confermato nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere. Assistito dall’avvocato Massimo Pleiadi, l’indagato si è avvalso della facoltà di non rispondere durante l’interrogatorio di garanzia. Il trentatreenne, raggiunto da due fendenti all’addome, resta ricoverato all’ospedale Bufalini di Cesena in condizioni stabili ma ancora in prognosi riservata. Decisivo, secondo quanto emerso nelle ore successive all’aggressione, l’intervento dei presenti che sono riusciti a bloccare l’assalitore e a prestare i primi soccorsi alla vittima in attesa dell’arrivo del personale del 118. Nel corso degli accertamenti è emerso inoltre che il 55enne è una persona con problemi di dipendenza dall’alcol, seguita dal Servizio per le dipendenze patologiche (SerD).