HomeRavennaCronacaTentato omicidio. Accoltellò un egiziano in via Carducci. Condannato tunisinoPena di 5 anni e 6 mesi. L’aggressore credeva che l’altro avesse fatto il suo nome per un tafferuglio in stazione che gli era valso un foglio di via.Pena di 5 anni e 6 mesi. L’aggressore credeva che l’altro avesse fatto il suo nome per un tafferuglio in stazione che gli era valso un foglio di via.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCredeva che fosse il delatore che giusto il giorno prima aveva fatto scattare a suo carico il foglio di via obbligatorio per tre anni da Ravenna. E così lo era andato a cercare per chiarire, lo aveva raggiunto in via Carducci e, dopo breve colluttazione, lo aveva colpito con almeno tre coltellate non riuscendo fino in fondo nel suo intento perché l’altro - un 23enne egiziano - aveva parato e schivato (prognosi di 21 giorni per ferite su schiena, braccio e mano). Poi era fuggito su una bici comprata poco prima per pochi euro.
Per quanto accaduto il pomeriggio del 21 febbraio scorso, ieri mattina il 24enne tunisino Badreddine Ben Brahim, detto ’Badir’, ’Bader’ o ’Badr’, al termine del rito abbreviato è stato condannato dal gup Corrado Schiaretti per tentato omicidio e porto abusivo di arma bianca a 5 anni 6 mesi e 15 giorni di reclusione esclusa l’aggravante della premeditazione e attenuanti generiche considerate equivalenti alla aggravante dei futili motivi. La procura aveva chiesto 8 anni. Mentre la difesa (avvocato Martin Benini) aveva in buona sostanza chiesto che il fatto fosse derubricato in lesioni aggravate visto che la stessa consulenza della procura avrebbe escluso la volontà omicidiaria. Il legale ha anche ricordato che la persona offesa la scorsa udienza si era presentata in aula per perdonare l’altro e spiegare che tutto era nato da manate reciproche.








