<p>E debito fu.

Con investimenti in intelligenza artificiale ben più alti della liquidità disponibile, le big tech stanno collocando sul mercato obbligazionario titoli multi miliardari.

Amazon, in particolare, ha appena emesso un bond da 25 miliardi di dollari negli Stati Uniti, come riportato da Bloomberg, dopo aver già raccolto 64 miliardi quest'anno tramite tre operazioni tra America ed Europa.</p><p>Ma il colosso dell'e-commerce è in buona compagnia.

Anche i competitor, da Meta ad Alphabet (Google), stanno facendo ricorso agli stessi strumenti e le società legate all'AI hanno emesso circa 140 miliardi di dollari in obbligazioni da gennaio a maggio, una cifra che rappresenta il 49% del totale delle emissioni investment-grade secondo una stima pubblicata su The Kobeissi Letter. </p><p>Il nuovo bond di Amazon, l'ultimo per il 2026 secondo fonti finanziarie citate da Cnbc, è un'emissione in otto tranche dal valore complessivo di 25 miliardi e con durate comprese tra tre e 40 anni.

La domanda sarebbe stata di 62 miliardi, due volte e mezzo l'offerta, ma per Bloomberg questo risultato incorporerebbe un primo segnale di disaffezionamento da parte degli investitori.