<p>E <strong>debito </strong>fu.

Con investimenti in <strong>intelligenza artificiale</strong> ben più alti della liquidità disponibile, le <strong>big tech</strong> stanno collocando sul mercato obbligazionario titoli multi miliardari. <strong>Amazon</strong>, in particolare, ha appena emesso un <strong>bond da 25 miliardi </strong>di dollari negli <strong>Stati Uniti</strong>, come riportato da <em>Bloomberg</em>, dopo aver già raccolto 64 miliardi quest’anno tramite tre operazioni tra America ed Europa. </p> <h2>Le big tech ricorrono al mercato obbligazionario</h2> <p>Ma il colosso dell’e-commerce è in buona compagnia.

Anche i competitor, da <strong>Meta</strong> ad <strong>Alphabet</strong> (<strong>Google</strong>), stanno facendo ricorso agli stessi strumenti e le società legate all’AI hanno emesso circa <strong>140 miliardi di dollari </strong>in obbligazioni da gennaio a maggio, una cifra che rappresenta il 49% del totale delle emissioni investment-grade secondo una stima pubblicata su <strong>The Kobeissi Letter</strong>. </p> <ul> <li><em>Leggi anche: <a href="https://www.milanofinanza.it/news/si-quota-prima-anthropic-o-openai-ecco-perche-la-societa-di-dario-amodei-potrebbe-essere-202607061731564154" target="_blank">Si quota prima OpenAI o Anthropic?