Tavernola, maestro per una vita e sindaco per vent’anni: addio Bonomino

IL LUTTO. Si è spento mercoledì 8 luglio a 92 anni Omobono Fenaroli. Venerdì 10 i funerali. Il paese lo ricorda come insegnante esemplare e amministratore scrupoloso.

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Maestro di scuola elementare per più quarant’anni e sindaco di Tavernola per quattro legislature dal 1970 al 1990, Omobono Fenaroli, per tutti Bonomino, si è spento nella notte tra martedì 7 e mercoledì 8 luglio all’età di 92 anni nella Rsa «Buonomo Cacciamatta onlus 1836», dove era ricoverato da circa un anno in seguito a una caduta.

La notizia della sua morte ha fatto subito il giro del paese, suscitando profondo cordoglio in chi l’ha conosciuto come insegnante e come amministratore, ma anche un’onda di bei ricordi in quanto figura molto conosciuta e stimata all’interno della comunità e anche fuori dai confini tavernolesi per il suo impegno civico, profuso per vent’anni nel ruolo di primo cittadino. Negli ultimi tempi, prima del suo ingresso in Casa di riposo, lo si vedeva spesso passeggiare sul lungolago con il suo inseparabile cagnolino «Atina» e con l’inconfondibile cappello. «Esemplare e motivante» Maestro rigoroso ed esigente, per circa mezzo secolo ha accompagnato la crescita di intere generazioni di alunni e alunne tavernolesi, lasciando un ricordo profondo non solo per la sua professionalità, ma anche per l’attenzione e la sensibilità con cui ha svolto il delicato compito di educatore. La scuola, per il maestro Bonomino, è sempre stata un luogo di formazione e di incontro con le famiglie del paese. «Insegnante esemplare e molto motivante, dopo aver fatto il maestro unico, ha seguito un corso di specializzazione in lingua francese insegnandola alla primaria», ricorda con affetto Rosario Foresti, per anni suo collega e presidente della Rsa Cacciamatta, dove è stata composta la salma.