Savona – Si è spento nel tardo pomeriggio di ieri, all’età di 92 anni, Carlo Gambetta, sindaco di Noli, per tre mandati consecutivi, dal 1975 al 1990. Ma mai è venuto a mancare il suo impegno politico ed amministrativo per il suo paese che ha sempre amato in maniera incondizionata. Un combattente, sempre in prima linea, sempre pronto a intervenire e a portare avanti battaglie se il fine era il bene comune: "Per mio papà voleva dire vivere e non morire un po’ tutti i giorni - dice la figlia Marina, tra le lacrime – E purtroppo, nelle ultime settimane, complice anche il caldo torrido, si è aggravata la sua malattia e venerdì scorso, quando la terapia gli è stata aumentata, facendogli perdere tutte le forze, ha smesso di lottare. Non voleva più vivere in quello stato catatonico in cui era precipitato”. Con la scomparsa di Gambetta, Noli perde una figura carismatica difficile da sostituire: "Carlo è stato una figura unica nello scenario culturale, sociale e politico della nostra città per oltre 50 anni – lo ricordano i soci della Fondazione culturale Sant'Antonio – Per ben 3 volte sindaco, sempre positivo e attivo in tutte le attività nolesi. Ci mancherà la sua vicinanza”. Il sindaco Ambrogio Repetto, nel rivolgere, da parte di tutta la comunità nolese, le condoglianze alla famiglia Gambetta, lo ha ricordato così: “Gambetta, fin dalla sua prima elezione a sindaco, nel 1975, ha dedicato tutta la sua vita alla comunità di Noli con le sue opinioni e alle sue vedute ma sempre attivo e presente e di questo non gli si può che dare atto Ha seduto anche sui banchi della minoranza per un quadriennio e non ha mai perso la sua voglia di combattere le sue battaglie”. Questa sera, alle ore 18.30, sarà recitato il rosario nella cattedrale di San Pietro e domani, alle 11, sempre in San Pietro, saranno celebrati i funerali.