È morta dopo alcuni giorni di ricovero in terapia intensiva Stefania Verardi, 59 anni, di Lecce, colta da un improvviso malore mentre si trovava in una struttura dell’hinterland di Maglie per sottoporsi a un intervento di sostituzione di una protesi al seno.La donna aveva perso conoscenza durante la procedura. I sanitari del 118, intervenuti sul posto, avevano avviato le manovre di rianimazione prima del trasferimento d’urgenza all’ospedale di Scorrano, dove era stata ricoverata in condizioni gravissime.Nonostante i tentativi dei medici, il quadro clinico è progressivamente peggiorato fino all’accertamento della morte cerebrale.Disposta l'autopsia

La Procura ha disposto gli accertamenti necessari per chiarire le cause del malore. La salma è stata trasferita all’ospedale Vito Fazzi di Lecce, dove sarà eseguita l’autopsia.La donazione degli organi

Nel rispetto della volontà espressa in vita dalla donna, è stata avviata la procedura di donazione degli organi. Sono stati donati cuore, fegato, reni e cornee.L’intervento ha coinvolto le équipe dell’ospedale Vito Fazzi e numerosi specialisti.«La donazione di organi rappresenta uno degli atti più alti di solidarietà e di responsabilità civile», ha dichiarato il direttore generale della ASL Lecce, Gianluca Capochiani, esprimendo cordoglio alla famiglia e ringraziando il personale sanitario impegnato nelle operazioni.È la quinta donazione multiorgano registrata dall’inizio dell’anno nell’ospedale leccese.