Non ce l’ha fatta Stefania Verardi, la donna di 59 anni, residente nel capoluogo salentino, ricoverata nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce dopo un intervento di chirurgia estetica al seno, eseguito venerdì scorso, in un centro privato di Scorrano. Nella serata di ieri, i medici hanno accertato la cessazione irreversibile di tutte le funzioni dell'encefalo. Al termine delle sei ore di osservazione previste dalla legge è stato dichiarato il decesso. Successivamente è stato eseguito il prelievo multiorgano, nel rispetto della volontà che la donna aveva espresso in vita, offrendo così nuova speranza ad altri pazienti in attesa di trapianto.
Il decesso della 59enne avrà dei riflessi sull’inchiesta coordinata dal sostituto procuratore Alessandro Prontera: l’accusa di lesioni personali gravissime verrà riqualificata in omicidio colposo a carico dei tre indagati.
Da una prima ricostruzione, la 59enne avrebbe avuto un malore subito dopo la somministrazione dell'anestesia, a causa di una possibile reazione allergica. Le sue condizioni sono apparse subito gravissime e sul posto è intervenuto il personale del 118, che ha trasportato la paziente in codice rosso all'ospedale di Scorrano. Dove è stata intubata e ricoverata in Rianimazione, prima del successivo trasferimento al Vito Fazzi di Lecce, dove è deceduta.







