HomeUmbriaCronaca“Le cartoline sono un depistaggio”: scomparsa di Barbara Corvi, scatta ufficialmente l’analisi del dna sui francobolliLa vicenda della donna che sparì nel nulla nel 2009 dalla provincia di Terni. Quelle missive che spedì ai figli non sarebbero stte scritte da lei, secondo perizie precedenti. Sono indagati per omicidio il marito della donna, Roberto Lo Giudice, e il fratello di quest’ultimo, MaurizioBarbara Corvi, scomparsa da Montecampano di Amelia nel pomeriggio del 27 ottobre 2009 senza lasciare traccia. Accanto la cartolina sospettaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciTerni, 8 luglio 2026 – Adesso c’è l’incarico formale: per la scomparsa di Barbara Corvi, la donna di 35 anni sparita nel nulla da Montecampano di Amelia, in provincia di Terni, scatta l’esame del Dna sui francobolli che erano apposti su cartoline spedite a nome della donna ai figli alcuni giorni dopo la scomparsa. Cartoline che le perizie hanno stabilito essere false: non le scrisse la donna, sarebbero state inviate per depistare le indagini. Una vicenda che torna a 17 anni da quando la donna sparì nel nulla. Una vicenda che, dopo una prima archiviazione, vede indagati nuovamente il marito Roberto Lo Giudice e il fratello di quest’ultimo e cognato di Barbara Corvi, Maurizio. Barbara Corvi: si riaprono le indagini sul caso