<p>Potrebbe accelerare il rinnovo dei vertici del <strong>Gruppo FS</strong>, dopo le dimissioni dell'ad e dg <strong>Stefano Antonio Donnarumma</strong>.

Secondo quanto appreso da milanofinanza.it, sarebbe in corso un cda del gruppo al termine del quale potrebbe essere annunciata la dimissione di un altro componente del board, se non di tutto il consiglio.

Così facendo l'attuale cda decadrebbe, rappresentando il primo passo verso l'elezione di un <strong>nuovo consiglio</strong>. </p> <p> </p> <p>Secondo le procedure previste dal <strong>Mef</strong> per questo genere di operazioni nelle partecipate, successivamente allo scioglimento del board, dovrà essere convocata un'assemblea straordinaria degli azionisti, ovvero il <strong>ministero dell'Economia</strong>, che detiene il 100% delle quote di Fs, che dovrà prendere atto delle dimissioni e rieleggere un nuovo consiglio. </p> <p> </p> <p>In pole, per la carica di amministratore delegato del big ferroviario, c'è <strong>Gianpiero Strisciuglio</strong>, attuale numero uno della controllata Trenitalia.

A lui, eventualmente, spetterà il compito di stilare la lista dei manager che dovranno guidare le partecipate, dalla stessa Trenitalia fino a <strong>Rfi</strong> e le società a cui afferisce la logistica.