<p>Potrebbe accelerare il rinnovo dei vertici del Gruppo Fs, dopo le dimissioni dell'ad e dg Stefano Antonio Donnarumma.

Secondo quanto appreso da milanofinanza.it, lunedì 13 luglio potrebbe arrivare la svolta nella definizione del nuovo board.

L'idea allo studio sarebbe di cooptare il nuovo amministratore delegato, che sarà molto probabilmente Gianpiero Strisciuglio, e a quel punto reintegrare i consiglieri mancanti.

Per gli attori coinvolti, ministeri dell'Economia e dei Trasporti n primis, sarebbe una soluzione reputata equilibrata.

In questo senso, quindi, il consiglio d'amministrazione andrà a regolare scadenza nella primavera del 2027, con l'approvazione del bilancio 2026 come ultimo atto.</p><p>A Strisciuglio, intanto, se effettivamente scelto come nuovo ceo del gruppo delle ferrovie, spetterà il compito di stilare la lista dei manager che dovranno guidare le partecipate, dalla stessa Trenitalia fino a Rfi e alle società a cui afferisce la logistica. </p><p>Una partita che si deciderà sul filo di lana, ma dalla quale dipendono la circolazione ferroviaria - messa a dura a prova negli ultimi giorni di emergenza - e la prosecuzione dei numerosi cantieri lungo la dorsale ferroviaria, legati al Pnrr.