Pubblicato il

08/07/2026 - 17:51 CEST

L’autorità francese garante della concorrenza ha ordinato a Meta di riprendere i negoziati con i gruppi della stampa francese sui pagamenti dei diritti d’autore, affermando che l’approccio del gruppo ha «causato un danno grave e immediato al settore della stampa» e indebolito la tutela dei contenuti giornalistici.

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Il provvedimento fa seguito ai reclami presentati da due organizzazioni che rappresentano gli editori francesi, con cui Meta non è riuscita a concludere nuovi accordi: la Société des Droits Voisins de la Presse (DVP), che gestisce i diritti per conto di editori e agenzie di stampa, e l’Alliance de la Presse d’Information Générale (APIG), un’associazione di categoria che riunisce circa 300 testate.