Sostegno militare all'Ucraina, rapporti con la Russia e nuove tensioni in Medio Oriente. Sono stati questi i principali temi affrontati dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump nel bilaterale con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, a margine del vertice della Nato.

Nel corso dell'incontro, Trump ha definito gli ultimi attacchi ucraini contro obiettivi russi «un'escalation», aggiungendo però che potrebbero anche «contribuire a mettere fine alla guerra», lasciando intendere che una maggiore pressione militare potrebbe favorire un negoziato.

Apertura sulla produzione dei Patriot

Tra le dichiarazioni più significative c'è quella relativa ai sistemi di difesa aerea Patriot. Trump ha affermato che Washington starebbe valutando la possibilità di concedere a Kiev una licenza per produrre direttamente i missili e i sistemi Patriot. «Vi mostreremo come si fanno. Vi concederemo la licenza per produrre il Patriot», ha dichiarato il presidente americano, lasciando intravedere un possibile rafforzamento dell'autonomia industriale e militare ucraina nel settore della difesa.

L'eventuale autorizzazione rappresenterebbe un cambio di passo nella cooperazione tra i due Paesi, consentendo all'Ucraina di aumentare la disponibilità di uno dei sistemi di difesa più richiesti dall'esercito di Kiev.