Un appuntamento al buio organizzato dal governo, una location romantica, giochi per conoscersi e un premio in denaro per chi decide di sposarsi. Potrebbe sembrare la trama di un reality, ma in Corea del Sud è diventata una delle strategie messe in campo per affrontare una delle crisi più difficili del Paese: il crollo delle nascite. Per cercare di invertire il declino demografico, alcune amministrazioni locali hanno iniziato a promuovere eventi dedicati ai single, con incontri organizzati e attività pensate per favorire la nascita di nuove coppie. Chi trova il partner giusto e arriva al matrimonio può ricevere incentivi economici che arrivano fino a circa 6.000 dollari.
Tra le iniziative più note c’è SoloMon’s Choice, organizzata dalla città di Seongnam, dove uomini e donne single partecipano a momenti di conoscenza reciproca con l’obiettivo di creare nuove relazioni. La partecipazione, però, non è aperta a tutti senza criteri: vengono valutati aspetti come età, istruzione, reddito, stabilità lavorativa, situazione abitativa e contesto familiare. Un sistema che ricorda quello delle agenzie matrimoniali sudcoreane, dove la compatibilità viene spesso associata a condizioni economiche e sociali. La misura nasce da una situazione demografica preoccupante. Nonostante una recente lieve ripresa delle nascite, in Corea del Sud i decessi continuano a superare le nuove nascite e il matrimonio resta ancora strettamente collegato alla scelta di avere figli.








