Sette Paesi Ue chiedono un sistema Ets più forte e stabile. Focus su obiettivo 2040, fattore di riduzione lineare e ruolo dei crediti internazionali.

di Redazione Soldionline

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Sette Paesi dell'Unione europea – Spagna, Danimarca, Finlandia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo e Svezia – si schierano a favore di un rafforzamento del sistema Ets, il mercato europeo del carbonio, in vista della prossima revisione attesa per il 17 luglio.

In una dichiarazione congiunta, i governi firmatari sottolineano che il sistema Ets «rimane la pietra angolare per una transizione efficiente» e che la prossima revisione «dovrebbe quindi rafforzarlo e renderlo a prova di futuro per garantire la prevedibilità degli investimenti a lungo termine e la stabilità normativa».