Milano, 8 lug. (askanews) – La filiera dello stoccafisso norvegese attraversa una fase di cambiamento, tra minore disponibilità di materia prima, prezzi più alti e mercati sempre più selettivi. A descrivere lo scenario che vede protagonista lo stoccafisso norvegese (o stockfish, il merluzzo essiccato all’aria non salato) è Ole Olsen, Ad di Sufi As, sesta generazione alla guida dell’azienda di famiglia, la maggiore realtà locale del comparto per produzione ed esportazione, che indica nella riduzione delle quote di merluzzo e nel calo dei volumi alle Lofoten i due fattori che oggi incidono di più sugli equilibri del settore. Olsen ha 32 anni, ha studiato marketing internazionale in Norvegia e management a Londra, vive a Ramberg, a pochi chilometri dall’impianto di essiccazione, ed è alla guida dell’azienda dal 2017. ‘È difficile dire se la scelta di occuparmi dell’azienda sia stata spontanea – racconta ad askanews – perché lavoro con mio padre praticamente da quando ho iniziato a camminare. Posso però dire che è un mestiere che mi piace’.
Sufi As fattura 70 milioni di euro l’anno, conta circa 100 dipendenti, esporta in Europa, Americhe, Asia e Africa e dispone di impianti a Sund, Ramberg, Napp e Ballstad, nelle isole Lofoten, oltre che a Bergsfjord, nel Finnmark, la contea più a Nord del Paese. ‘Accanto allo stoccafisso lavoriamo molto anche sul pesce salato destinato soprattutto al mercato portoghese’ prosegue, spiegando che ‘sullo stoccafisso, invece, negli ultimi anni le esportazioni sono rimaste ferme e ora l’obiettivo è farle ripartire’. Le Lofoten sono un arcipelago della Norvegia settentrionale, nella contea di Nordland, poco sopra il Circolo Polare Artico. Si estendono per oltre 1.200 chilometri quadrati e contano poco meno di 25mila abitanti. In questo luogo praticamente incontaminato, tra montagne che scendono verso il mare, fiordi, villaggi di pescatori e spiagge artiche, si concentra una parte decisiva della tradizione norvegese legata al merluzzo e allo stoccafisso. È in questo suggestivo paesaggio caratterizzato dal ‘sole di mezzanotte’, che la famiglia Olsen lavora dagli anni Ottanta dell’Ottocento, anche se l’azienda nasce formalmente nel 1995, quando il padre di Ole avvia una propria attività separandosi dal nonno.







