Per il settore turistico europeo gli ultimi mesi sono stati difficili: i viaggiatori hanno dovuto affrontare forti ritardi alle frontiere a causa dell’introduzione del sistema di ingresso/uscita Schengen (EES).

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Ora anche il lancio di un programma separato, il nuovo European Travel Information and Authorisation System (ETIAS), potrebbe subire ritardi, secondo il quotidiano britannico Financial Times (fonte in inglese), dopo il “caotico avvio” del sistema elettronico di controllo alle frontiere EES, che ha “sconvolto i viaggi verso il blocco europeo”.

Il FT ha riferito che il lancio di ETIAS, un nuovo sistema online per preautorizzare l’ingresso nell’UE, sarebbe destinato a slittare al 2027. Il sito web (fonte in inglese) ufficiale di ETIAS indica che le operazioni inizieranno nell’ultimo trimestre del 2026 e non è stato annunciato alcun rinvio, ma secondo il quotidiano è “improbabile che venga messo in funzione quest’anno”.

Sul modello del sistema ESTA degli Stati Uniti, ETIAS prevede che i richiedenti paghino 20 € e siano sottoposti a controlli di sicurezza prima del viaggio.