Quando si acquista un’auto nuova, l’attenzione si concentra quasi sempre sul prezzo di listino, sui consumi e sulle spese di manutenzione. Esiste però un costo meno evidente, ma spesso decisivo: la svalutazione. Il valore di un veicolo inizia infatti a diminuire fin dal momento dell’immatricolazione e, in alcuni casi, il calo può essere molto più rapido del previsto.
Una recente analisi sul mercato dell’usato evidenzia come alcuni modelli, in particolare le auto elettriche di fascia premium, abbiano registrato perdite di valore superiori al 70% nell’arco di quattro anni. Un dato che può influenzare sia chi sta valutando l’acquisto di un’auto nuova sia chi è alla ricerca di un’occasione nel mercato dell’usato.
Le elettriche premium guidano la classifica della svalutazione
Secondo lo studio, il modello che registra la maggiore perdita di valore è la Jaguar I-Pace, che dopo quattro anni vede ridursi la propria quotazione di circa il 73,2% rispetto al prezzo iniziale.
Alle sue spalle figurano altre vetture elettriche appartenenti al segmento premium:






