Presunte violazioni dei principi comunitari per il partito di cui fa parte Futuro Nazionale di Roberto Vannacci
Non una buona giornata per l’estrema destra europea. Dopo la condanna inflitta dalla Corte d’appello di Parigi alla leader di Rassemblement National, Marine Le Pen, l’Europarlamento ha chiesto all’Autorità per i partiti politici europei e le fondazioni politiche europee (Appf) di verificare se Europa delle nazioni sovrane (Esn) sia conforme o meno ai valori dell’Unione. Il voto si è tenuto a scrutinio segreto ed è stato approvato da 414 voti a favore, 224 contrari e 18 astensioni.
Nel mirino ci sono le presunte violazioni dell’articolo 2 del Trattato sull’Unione europea (Tue), tra cui figurano democrazia, Stato di diritto e rispetto dei diritti umani. È la prima volta che viene attivata la procedura prevista dall’articolo 13, paragrafo 4, del regolamento 2025/2445. Se l’Appf conferma la violazione dei principi comunitari, Esn rischia di perdere lo status di partito politico europeo e i relativi finanziamenti Ue.
Chi fa parte dell’Europa delle Nazioni Sovrane
Esn è il partito più a destra dell’Ue ed è stato fondato nell’agosto 2024 da otto partiti europei di estrema destra. Alla guida c’è Alternative für Deutschland (AfD), il partito tedesco condotto da Alice Weidel, figurano la bulgara Revival, la ceca Freedom and Direct Democracy, la francese Reconquête di Éric Zemmour, l’ungherese Our Homeland Movement, la lituana People and Justice Union, l’olandese Forum for Democracy, la polacca New Hope e, da quest’anno, Futuro Nazionale di Roberto Vannacci.Si tratta di un soggetto giuridico distinto dal gruppo politico Esn che siede al Parlamento europeo: quest’ultimo è composto dagli stessi eurodeputati delle forze politiche aderenti, oggi 27 su 720, ma è sottoposto a regole diverse rispetto al partito, che invece è disciplinato dalla normativa Ue su statuto, finanziamento e rispetto dei valori fondanti. Il primo è il partito europeo registrato dall’Appf, il secondo è la componente parlamentare di Esn, ovvero la formazione di eurodeputati che siede a Strasburgo e Bruxelles. Questa distinzione è cruciale dal punto di vista pratico: un’eventuale radiazione del partito Esn come formazione politica europea, con la conseguente perdita dei finanziamenti Ue, non avrebbe alcuna ripercussione sull’attività del gruppo parlamentare Esn né sui suoi eurodeputati, che continuerebbe a operare regolarmente a Strasburgo e Bruxelles.Il partito è considerato estremo persino da Rassemblement National, che, dopo le elezioni europee di giugno 2024, si era opposto alla nomina di Roberto Vannacci come vicepresidente dei Patrioti.










