Non è ancora certo che Esn violi i valori fondativi dell’Unione europea. Ma il dubbio c’è ed è condiviso. A confermarlo anche l’Europarlamento in seduta plenaria: con 414 voti a favore, 224 contrari e 18 astenuti, oggi a Strasburgo i Mep hanno ufficialmente richiesto all'Autorità per i partiti politici europei e le fondazioni politiche europee (Appf) di verificare se Europa delle nazioni sovrane – il partito più a destra nell’Ue, più estremo dei Patrioti per l’Europa di Salvini, Le Pen e Orban, di cui, tra gli altri, fanno parte anche Alternative für Deutschland e, da fine giugno, Futuro Nazionale del generale Roberto Vannacci – sia conforme ai valori dell’Unione.

Se non lo fosse, Esn non rispetterebbe più le condizioni per la registrazione e il finanziamento previste dal regolamento sullo statuto e sul finanziamento dei partiti politici europei e delle fondazioni politiche europee e perderebbe le sovvenzioni che il Parlamento dà ai partiti: 2 milioni di euro quelli che gli spetterebbero per il 2026.

È la prima volta che una procedura come questa viene avviata. Anche perché la revisione del regolamento sui partiti Ue, considerati strumenti essenziali per formare una coscienza politica europea ed esprimere la volontà dei cittadini, che prevede norme rafforzate in materia di trasparenza e interferenze straniere proprio a tutela dei valori dell’Unione, è stata approvata solo lo scorso ottobre.