Con 414 voti favorevoli, 224 contrari e 18 astensioni, il Parlamento europeo ha dato il via libera alla procedura per verificare se il partito europeo dell’Europa delle nazioni i sovrane (Esn) rispetti i valori fondamentali dell’Ue. Se al termine della iter dovessero emergere violazioni dei principi sanciti dall’articolo 2 del Trattato Ue, l’Autorità per i partiti politici potrebbe arrivare a cancellare Esn dal registro dei partiti europei, con la conseguente perdita dei finanziamenti comunitari. Solo nel 2026 il partito ha ricevuto oltre due milioni di euro.

È IL GRUPPO più a destra dell’arco parlamentare europeo, quasi interamente egemonizzato dalla tedesca AfD. Da poco si è unito anche Roberto Vannacci, allontanato dai Patrioti dopo la scissione dalla la Lega, e ne fanno parte formazioni di estrema destra bulgare, ceche, polacche, olandesi, ungheresi, lituane e la francese Reconquete di Eric Zemmour. La procedura era stata avviata dall’Autorità a fine maggio, con una lettera di 300 pagine inviata a Commissione, Consiglio e Parlamento europeo. Nella relazione erano raccolte dichiarazioni, sentenze di tribunali, screenshot e report come «prove» delle presunte violazioni dei valori Ue. In particolare era sottolineata la vicinanza dei bulgari di Rinascita con Russia Unita, il partito di Vladimir Putin. E poi l’indagine dei servizi segreti tedeschi sull’AfD del 2025, che questionava la costituzionalità del partito di Alice Weidel.